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Diritti e Doveri

Tutto quello che c'è da sapere sul tuo amico e sugli obblighi nei suoi confronti

Ciclo del Toxoplasma

Ancora troppo spesso si sente parlare di necessità di allontanamento dei gatti domestici al momento della scoperta di una gravidanza e sempre troppo spesso clienti spaventate dal rischio di infezione vengono a chiederci consigli su come comportarsi. 

gatto-gravidanzaVogliamo quindi spiegare in maniera chiara che il rischio di contrarre la toxoplasmosi dal nostro gattino domestico è talmente bassa da rendersi addirittura nulla attuando dei semplici accorgimenti di carattere igienico-sanitario, basti pensare al crescente numero di medici veterinari donne che ogni giorno sono a contatto con felini di varia provenienza!

In generale è bene chiarire che il Toxopasma Gondii è un parassita intestinale dei felini che gli stessi contraggono mediante l’ingestione di carne cruda infetta, spesso di roditori o uccelli. Il parassita, una volta assunto dal gatto, inizia il proprio ciclo vitale nelle pareti intestinali per poi espandersi anche ad altri tessuti quali muscoli, cervello, polmone e fegato. I parassiti che permangono a livello intestinale proseguono il proprio ciclo vitale producendo oocisti che vengono eliminate con le feci. Tali oocisti, che puntualizziamo, vengono eliminate saltuariamente, in misura di 1 o 2 settimane nell’intera vita del gatto, divengono infestanti dopo aver trascorso almeno 24 ore a contatto con l’aria.

toxoplasma

L’infestazione da toxoplasma nel gatto è spesso asintomatica e il gatto può superare l’infezione e divenire immune senza che il proprietario ne abbia percezione. In altri casi, soprattutto nei gattini o nei soggetti immunocompromessi, l’infestazione, espandendosi appunto oltre l’intestino e quindi agli organi interni precedentemente indicati, può causare segni clinici vaghi, quali abbattimento, inappetenza, difficoltà respiratoria, riluttanza al movimento, diarrea, letargia o lesioni oculari, o più specifici di un problema neurologico come incoordinazione, crisi convulsive, mancanza di equilibrio o svenimenti.

gatto-pancioneLa toxoplasmosi risulta curabile se diagnosticata per tempo e trattata repentinamente, mortale se non riconosciuta o se a grave componente neurologica.

Premesso quindi che il rischio che il gatto di casa sia portatore di toxoplasmosi è strettamente legato alla sua possibilità di entrare in contatto con il parassita, è utile sapere che per scoprire se il soggetto sia o no infetto sarà sufficiente sottoporre lo stesso ad esami sierologici di laboratorio in grado non solo di evidenziare l’infezione in atto ma anche una infezione pregressa.

Nel caso in cui il gatto risulti positivo al test o anche si voglia semplicemente stare tranquilli sarà sufficiente avere particolare cura della lettiera igienica in quanto principale fonte di trasmissione:

  • Pulire quotidianamente la lettiera, eventualmente indossando guanti e mascherina
  • Lavare sabbiera e paletta con acqua molto calda (t>65°C)
  • Limitare la possibilità che il gatto ingerisca carne cruda o possa “cacciare” autonomamente


trippa-ucciaSperiamo quindi di aver chiarito come, affinché ci sia un contagio dal proprio gatto, occorre quasi una congiunzione astrale:

- Il gatto deve aver assunto carne di un soggetto infetto
- Il gatto deve essere nella fase eliminatoria delle oocisti
- La lettiera non deve essere cambiata per più di 24 ore (ed essere in ideali
  condizioni di temperatura e umidità)
- La gestante non abbia cura di lavarsi accuratamente le mani dopo
  manipolazione della lettiera

Ci fa piacere chiarire inoltre che il rischio di trasmissione felino-uomo solo con il contatto con l’animale infetto è veramente rara data l’estrema pulizia dell’animale stesso. Sembra evidente, alla luce di tutto, quanto il rischio di contrarre la Toxoplasmosi sia molto più legato al consumo di carne cruda, insaccati, frutta o verdura contaminati.

Godetevi quindi la vostra gravidanza in pieno relax, lasciando la pulizia delle lettiere ai futuri papà, ed abbandonandovi a coccole e fusa con il vostro amico di sempre!

 

Dott.ssa Emanuela Salviuolo

Via Campania 3B+39 0744 406 995info@ centroveterinariosalema.it

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Nel Centro Veterinario Salema, gli animali da compagnia sono seguiti con grande professionalità e amore. 

Il nostro esperto staff è in grado di seguire professionalmente e accuratamente qualsiasi patologia, individuandone ogni volta le terapie più efficaci e meno invasive possibili.

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